RISCOPRIRE LA BELLEZZA DEL PAESAGGIO PASSEGGIANDO NELLE VIGNE DELLE DONNE DEL VINO

Le aziende vitivinicole in rosa aprono con “Percorsi DiVini",  le loro vigne ai turisti che amano camminare tra le bellezze delle colline. Questa nuova iniziativa de Le Donne del Vino del Piemonte presentata alle Cantine Bosca di Canelli, costituisce un progetto pilota che coinvolgerà negli anni altre realtà italiane  dell’Associazione nazionale guidata da Donatella Cinelli Colombini.

 Si inizia con quindici signore del vino piemontesi.

I chilometri tra vigne e boschi da percorrere in Piemonte sono infiniti, con una varietà di percorsi da apprezzare con sensibilità tutta femminile per la natura e l’ecosistema. Il filo conduttore che unirà le passeggiate in vigna, è infatti la valorizzazione e la tutela della bellezza del paesaggio comunicata con la cultura del vino.

Il progetto ruota intorno a un sito internet, dove sono indicate aziende, percorsi e mappe. Ad ogni azienda è dedicata una pagina con mappa, descrizione e foto del percorso. Ci sarà un calendario dove le aziende comunicheranno la disponibilità per le passeggiate. Nell'ottica di una divulgazione internazionale, il sito ha una versione  in inglese. I visitatori saranno accolti in azienda e accompagnati in tutto il percorso per raccontare loro i luoghi e divulgarne la cultura.

La Presidente nazionale Donatella Cinelli Colombini propone una riflessione: “Il turismo a piedi permette un più profondo apprezzamento del paesaggio ma non solo: ha anche virtù terapeutiche - combatte le malattie vascolari, l’obesità e l’osteoporosi, soprattutto è un potentissimo tonico del sistema nervoso. Il suo effetto antidepressivo è talmente forte che molti parlano di “terapia del paesaggio”. Una terapia che ovviamente funziona solo in contesti molto belli, dove l’armonia dei profili morfologici si accompagna al lavoro dell’uomo che da millenni ama e coltiva la terra. Il progetto Percorsi DiVini è un contributo significativo a un turismo nuovo: lento, attento e a basso impatto sul territorio, inoltre è un omaggio al riconoscimento Unesco per il paesaggio dei vigneti del Piemonte”.

 Renata Cellerino, delegata regionale Le Donne del Vino del Piemonte, titolare dell'azienda Villa Felice, ha pensato ed organizzato  questo progetto, che  ha accolto il consenso delle sue associate. La forte coesione tra le donne del vino del Piemonte, ne ha permesso l'avvio in tempi impensabili e sarà elemento indispensabile per la riuscita del programma.

In questa fase iniziale si è avuto il consenso da parte delle istituzioni e dei mass media, questa attenzione sarà fondamentale per la riuscita e la sostenibilità del progetto.

Le Donne del Vino tutte fin d'ora ringraziano, e confidano che anche in futuro questo interesse rimanga vivo.